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Friday, July 31, 2020

BACKSTORY 01: THE ORIGINAL VERSION OF MY BOOK "NO"


                                    
My picture book "No" was published in 2011 (Ed.Oceano). It took a lot of time in the making. With the help and wise opinion from people I love and trust, it ended up being a book I cherish and that kids and librarians adore. Things I like from this book: the rythm, the suspense, the little bear child's voice, the journey.  I'm sharing some of the steps in the making of "No" in here.

These were the first thumbnails for the book. At that time, the title was "IN", since I my. original intention was to pair it with another book about a mole who wanted to leave his home underground and it was called OUT.


This book hasn't found a publishing house yet, but it was the reason why I made the book called "No".



This is a video of one of the first dummies for the book and the one I sent to publishers for consideration. This version is very close to the thumbnails. The story is also very similar to the final book, except for the design of the spreads, more economy on the text and the final line which made it a much better book.

This is a photograph of the book in its original version, published in Spanish by Oceano Travesia.



An interior double spread from the English version, published by Groundwood Books, compared to the thumbnail version. In the final version, I began to add the snow fall from the beginning and gradually add the snow on every page. Also, I decided to add an owl, as a reference to the coming of the night.


I placed this scene of little bear playing on page 5 of the thumbnails. On the final version, it became the opening scene and the mother only appears in the text. She interrupts that very special moment for the little bear saying it's time to sleep. I also decided to add the last leaf of Autumn and a couple of snowflakes to announce the beginning of Winter.


My book "No" has been translated into seven different languages including French, English, Italian, Chinese, Japanese and Portuguese.


The Italian edition of my book NO was the recipient of the Nati Per Leggere (Born to Read) Award. This award aims to support the best editorial production for preschoolers in Italy. It was also a CCBC choice in 2011 and it got Booklist Starred Review.

Friday, April 8, 2016

Congratulations to Groundwood Books




Groundwood Books was named best North American children’s publisher of the year at the 2016 Bologna Children’s Book Fair on April 4. This international award acknowledges the most significant publishers in each of the six areas of the world, who have most distinguished themselves for their creative and publishing excellence over the year, showing originality as well as professional and intellectual skills.

Congratulations to Groundwood for many years of publishing excellent and thought-provoking children's books.


Wednesday, July 24, 2013

Japanese edition of NO

The actual book has just arrived from Japan! with a little help from my friend Shi Ei.

Friday, November 30, 2012

Entrevista en LiberWeb


Claudia Rueda - La ricerca dell’indipendenza è trasversale
Claudia Rueda, colombiana, ha vinto ex-aequo il Premio Nati per leggere 2012 nella sezione “Nascere con i libri” con No (Lapis, 2011). Le origini della sua passione per l’illustrazione, il confronto con bambini di diversi ambiti culturali e le sue idee sulla lettura prescolare in questa intervista raccolta da Rita Valentino Merletti.
Raccontami un po' di te: come hai cominciato a creare libri per bambini molto piccoli? 
Fin da quando ero bambina mi sentivo a mio agio solo con una matita in mano. Ho preso lezioni di disegno e di arte durante i primi anni dell'università anche se in realtà frequentavo la facoltà di legge (sì, lo so che può sembrare strano). Nel frattempo lavoravo per alcune importanti testate giornalistiche colombiane come vignettista. È stato un lavoro decisivo e importante per la mia futura carriera perché durante quel periodo ho affinato moltissimo le mie capacità grafiche e creative. Ero costretta a leggere i giornali alla mattina presto e entro mezzogiorno dovevo aver tradotto su carta le idee che la lettura mi aveva suggerito. La mia tesi di laurea è stata una storia illustrata del diritto romano ed è diventata il mio primo libro. Dopo la laurea ho cercato di lavorare come avvocato ma non mi piaceva per niente. Mi sono sposata, ho lasciato la Colombia e mi sono trasferita in California. Lì, all’università di San Francisco ho fatto un corso di computer graphic, uno strumento che all’epoca era nuovo e rivoluzionario. Contemporaneamente ho frequentato un corso sull’illustrare libri per bambini. Non avrei mai immaginato allora che quello sarebbe stato il primo passo della mia carriera come autore. Anche in questo caso la tesi finale è diventata un libro, il primo per bambini. Dopo tre anni passati in California mi sono trasferita a Barcellona, città dalla quale mi è stato molto più facile frequentare la fiera internazionale del libro di Bologna, dove ho stabilito i miei primi veri contatti di lavoro nel settore. Tornata in Colombia, dove attualmente vivo, ho partecipato a un importante premio letterario in Messico e ho vinto, intensificando ancora i miei rapporti con l'editoria per ragazzi.
No è stato tradotto in molte lingue e ha attraversato contesti culturali molto diversi: hai notato differenze nel modo in cui è stato recepito dai bambini e/o dagli adulti? A quale età, nei diversi paesi viene ritenuto più appropriato?
Ho avuto la possibilità di leggere No a bambini di contesti culturali molto diversi ed è stata sempre un'esperienza bellissima. I bambini sembrano capaci di identificarsi completamente con i personaggi dei libri e ridono sempre moltissimo quando capiscono completamente la storia. L'ho letto a bambini della scuola dell’infanzia e a bambini del kindergarten (5-6 anni). L'ho letto in aree rurali e urbane della Colombia e del Messico. L’ho letto a bambini più grandi in Spagna e in Italia. So di alcune mamme che lo hanno regalato a figli adolescenti. La ricerca di indipendenza del teenager assomiglia molto a quella del bambino di due anni.
Pensi che l'odierna offerta editoriale di libri per bambini molto piccoli (6-36 mesi) corrisponda ai loro bisogni cognitivi e percettivi?
Non penso di possedere una visione completa dell’offerta editoriale. Per quanto posso osservare vedo che sono ancora troppi i libri con una esplicita finalità educativa (La mela rossa, Il coniglio mangia le carote, ecc). Fortunatamente sono anche molti i libri che invitano il bambino al gioco e all’esplorazione più creativa
Che cosa pensi di progetti di early literacy che enfatizzano il leggere ad alta voce ai bambini prima del loro ingresso a scuola?
Non sono un'esperta in early literacy ma dalla mia esperienza con i bambini piccoli so che loro rispondono in modo entusiastico all’ora della storia proposta dalle biblioteche o dalle scuole dell'infanzia. Esplorano le immagini, scelgono i libri preferiti, ripetono le storie che hanno sentito leggere con gli adulti che stanno loro intorno. Leggere storie è un regalo, insegnare in modo “formale” è noioso per i bambini piccoli
Quanto è diffuso in Colombia il leggere ad alta voce ai bambini? È considerato equivalente al raccontar storie?
La maggior parte dei giovani delle aree rurali della Colombia è stata costretta a emigrare nelle grandi città ed è andata persa così gran parte della tradizione orale, che rimane viva solo in piccole aree del paese e all’interno di gruppi indigeni. In compenso, negli ultimi 10-15 anni si è diffusa, nelle città, l’abitudine di leggere ai bambini. Le nuove biblioteche pubbliche hanno spazi dedicati ai bambini piccoli e bibliotecari e insegnanti hanno adesso un ruolo fondamentale nel promuovere la lettura tra i bambini dal momento che molti genitori non sanno leggere e scoprono con i loro bambini l’importanza di avere accesso ai libri.
(da LiBeR 96)
 

Tuesday, July 3, 2012

Reviews for "Non" (Rue du Monde)


Un tendre bras de fer entre la fougue de la jeunesse et la sagesse de l'âge.
A travers la désobéissance d'un ourson qui ne veut pas aller se coucher, Claudia Rueda joue sur les dangereuses similitudes de l'enfouissement, l'ensevelissement, l'étouffement, l'entêtement et l'enlacement.
Dès l'âge de 2 ans, il y aura un réel plaisir à s'engouffrer dans ces pages neigeuses, à la suite du petit plantigrade kamikaze au regard profond comme le sol qui se dérobe sous ses pattes. Le graphisme est d'une rondeur stylée, et le texte, vif et simple, un tendre bras de fer entre la fougue de la jeunesse et la sagesse de l'âge.
Le 15/10/2011 - Mise à jour le 10/10/2011 à 16h30
Marine Landrot - Telerama n° 3222

L'obstination d'un ourson et la patience d'une mère devant la résistance de son enfant.
Que c'est dur d'obéir toujours à ses parents! Qu'il est dur d'aller se coucher, surtout pour la longue nuit de l'hibernation qui attend le petit ours frondeur du délicieux album de Claudia Rueda. Sur le thème de l'opposition parent/enfant, nous suivons, au milieu d'un paysage de plus en plus enneigé, l'obstination d'un ourson et la patience d'une mère devant la résistance de son enfant. Et cet enfant ira jusqu'au bout, trop loin peut être, créant ainsi un suspens effrayant dans les dernières pages de cet album très réussi.

...le besoin vital de s'opposer pour mieux grandir.
A 2 ou 3 ans, on se sent si fort qu'on veut n'en faire qu'à sa tête... Quitte à s'offrir une belle frayeur! L'auteur et illustratrice de ce livre est une colombienne qui, après des études de droit et d'art et la pratique de la caricature politique, signe quelques beaux livres pour les enfants. Le style est direct, le message clair sans être pesant et l'album se révèle tendre et cotonneux sur le besoin vital de s'opposer pour mieux grandir.
L'Animation. Ed. Fev. 2012

Entre le désir d'indépendance et le besoin de sécurité
Un très joli album qui parle des tiraillements du petit enfant, pris entre son désir d'indépendance et son besoin de sécurité. Le texte est simple et court pour laisser place à un graphisme très épuré, rendant bien l'ambiance de l'hiver.
Libby Lit. nov-dec 2012

A l'âge du "non!"
Une métaphore qui touche les petits, pleine de tendresse et d'amour. Écrite avec sensibilité, elle aborde l'envie de liberté, d'emancipation et la protection parentale avec justesse. A l'âge du "non!", cet album délicieux est un plaisir à partager avec les enfants blottis contre soi.
L'ndependant. Supplement 17 Sep 2011

Monday, May 21, 2012

Monday, May 14, 2012

Una storia con tanti no

Una storia con tanti no
Video realizado por los chicos de BookBlog en la Feria de Turin.

Nati Per Leggere

Hoy fue la entrega del premio en la Feria del Libro de Turín. Muy emocionante y especial.

Salone Del Libro Torino

Los niños italianos tambien dicen "No".
Taller de máscaras en la Feria del Libro de Turín.

Barcelona

 Con los inquietos y geniales niños de Lara Reyes en la Escuela Francesc Aldea i Perez.

 Las Talpetes dibujando los osos de "No".

Saturday, May 5, 2012

Nati Per Leggere Award for NO

The Italian edition of my book NO has been the recipient of this year's Nati Per Leggere (Born to Read) Award!!! This award aims to support the best editorial production for preschoolers in Italy and to recognize the creativity and commitment to the Born to Read project.

The national programme “Nati per Leggere” is meant to inspire an early interest in books and reading. The project is supported by the Italian Library Association (AIB), the association of pediatricians (ACP) and the child health centre (Centro per la Salute del Bambino, CSB).

Here's the link to their site http://www.natiperleggere.it/index.php?id=174